London Fashion Week

Dal Corriere:

Vivienne Westwood attacca la sua Londra e Londra incassa: ‘Questa città ha venduto l’anima all’omologazione. Per strada vedo solo donne tutte uguali – si è sfogata l’ex regina del punk -. Ecco forse solo le settantenni come me riescono ancora a dire qualcosa. Ma le giovani proprio no’. Per fortuna che Elisabetta (la regina) c’è, sostiene la stilista. La sentenza della milady è feroce: ‘Mai la gente si è vestita peggio di così. Tutta colpa del fast fashion: tutti comperano e comperano senza gusto e personalità’. Guardare per credere: ‘quattro passi fra Oxford Street e Bond Street e Regent Street ed è tutto solo uno stivaletto e uno short o skinny jeans o miniabito. In mano i sacchetti di Primark (catena super cheap) e Top Shop e Cos e H&M e Zara’.

Eh sì, per fortuna Elisabetta c’è, e non ci fa, in questo attimo in cui si squarcia il velo del tempio e mi riscopro nel terrore macchiato del peccato mortale. Come un’onda, malvagia, sento il malessere investirmi e correre veloce dalla sommità del capo fino alla punta dei piedi, lasciando dietro di sè una viscosa scia di malessere. Tremano deboli le mie mani, mentre rassegnato mi tolgo il portatile dal grembo e mi metto seduto a lato del letto. Il mio sospirare è breve ed è un senso di sconfitta, quello che mi pervade, tetro e plumbeo, un sudario di piombo che soffoca lo sgomento, lo stupore, come ho potuto giungere a tanto, come, lo stupore e la colpa per la colpevole mia inedia. Come ho potuto. Senza energia mi alzo e funereo parte il lento cammino verso il golgota dell’armadio. Un sepolcro imbiancato, eccolo, di fronte a me l’anta aperta e orrenda la vista, la pila della mia vergogna – sarebbe meglio per me non fossi mai nato. Prendo in mano i capi, ad uno ad uno li apro davanti ai miei occhi, poi scruto, poi tasto ed esamino, ne cerco l’etichetta, eloi eloi lama sabachtani. Ovunque il segno del mio errore, la terribile presa di coscienza, maledetti negozi super cheap, maledetta la vostra omologazione, la trappola che tendete a esseri ingenui come me, attirati dall’aspetto dignitoso e dal prezzo conveniente, che se tanto la qualità non è buona e la roba non dura per quei soldi me la ricompro e ancora ci risparmio. E invece poi dopo anni è ancora buona. Nel fuoco della Geenna, maledette catene, che nulla avete a che spartire con i grandi gloriosi marchi della moda, nulla se non quell’etichetta made in china, guardate cosa avete fatto al mio guardaroba, l’immondo museo della fast fashion.
Disperato getto ogni cosa sul letto, cado in ginocchio poi la rabbia lascia spazio al pianto, e sulla felpa blu con cappuccio e tasca anteriore, quindici euro in saldo, ancora perfetta dal 2009, si stringono i miei pugni e affonda il mio viso e si spandono le mie lacrime.
Con un ultimo sforzo, come animale ucciso, al cielo, agli dei della moda, a Vivienne Westwood si alza il mio grido di dolore:
prot!

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

4 risposte a London Fashion Week

  1. Maurizio Scrostabarile ha detto:

    Fico! Ci hai la barba lunga? Come sei degno di un libro di Conrad!

  2. ciku ha detto:

    ummm. forse forse io quel maglione lo butterei. spana gli occhi…
    fuuuuufiiiiiifuuuuuuu
    ma parliamo di cose serie: dove posso recuperare il vestitino bianco?

    (continuerò a ripetere all’infinito che la barba è tremendamente sessi)

    • miotsu ha detto:

      Armani-comio. Ok, la battuta è scontata, il vestito no, ma ci puoi sempre accendere sopra un mutuo. Il maglione non si tocca, è l’ultimo regalo della mia ex-quasi-moglie, la barba invece l’ha voluta toccare anche l’ottantenne del quinto piano: era tutta timida ed emozionata, sarà l’età.

      • ciku ha detto:

        ehm. volevo dire: bel maglione 🙂

        (sempre ‘ste figure faccio… per lo meno non hai risposto: “me l’ha fatto mia madre”)

Lascia anche tu un Commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...