Unit 2, Lesson 1.

Voglio trasferirmi, voglio andare a vivere nel mondo dei corsi di lingue, dove tutto è perfetto ed ogni cosa sta al suo posto: la penna è sul tavolo, il gatto sta sotto la sedia e la Francia confina a sud con la Spagna. Non c’è disoccupazione nei corsi di lingue, la polizia sorride, hai mai visto un delinquente là?, e i bambini amano visitare i nonni, i quali non odorano di urina, sebbene la cosa non venga specificata esplicitamente. Il signor John ha una casa di proprietà, perchè mutuo non è poi una parola che devi proprio sapere nel paese principiante-intermedio, e sta sempre contento, in famiglia, al lavoro, coi vicini, pur essendo egli così ignorante da saper usare solo l’indicativo presente. La palla è rossa, in soggiorno ce ne stanno altre tre se la cosa ti può tranquillizzare, l’erba del giardino è verde e il cielo è (sempre più) blu, mentre i pagliacci della politica non esistono e tutto scorre nella più ordinata delle anarchie. Ecco di nuovo il signor John: sta guidando la sua auto, non ha allacciata la cintura ma la cosa non ha importanza, l’importante è che il suo bambino piccolo NON sta guidando l’auto, il che mi si lascia intendere è di per sè condizione sufficiente per la sicurezza stradale. Arriva la sera e puoi andartene al ristorante, ordinare il menu intero al cameriere che capisce tutto al volo, berci sopra vino, birra, distillati di ogni sorta, vuoi vedere che alla fine fai guidare il bambino per davvero. Tutto sembra così bello da sembrare forse finto, di sicuro noiosissimo fino quasi al fastidio, ma è un prezzo che sono ben disposto a pagare, per stare in un posto in cui le donne vengono trattate con rispetto, non ci si prende gioco delle persone e uno dei tuoi migliori amici non te lo mette arculo senza pensarci due volte. Non prendertela, lascia stare, non te ne fregare mormora la saggezza popolare. E invece a me frega, eccome, come posso lasciar correre. Mastico amaro, per non dimenticarne mai il sapore, ma è così che riesco a guardare la gente negli occhi. Impara la lezione, caro, perchè ho appena controllato: non c’è nessuna penna su quel cazzo di tavolo.

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