Altre piccole differenze.

Tanto per non essere ripetitivo, o fare il nostalgico, in Brasile… In Brasile conosci una ragazza, ci ancheggi cinque minuti, le dici ch’è bella e poi se non le piaci ti manda via, se le piaci ti ci ritrovi avvinghiato in francesismi e altre animali amenità per il resto della serata. Ovviamente parlo non per esperienza, ma per semplice osservazione, intendiamoci. A Londra esci con una tipa, che conosci e frequenti da mesi ormai di persona e per lunghi scambi epistolari, e ti ritrovi a disquisire amabilmente sul progressive americano degli anni ’90 in un negozio di statuine di Guerre Stellari, poi te ne vai a bere tè psichedelici dai colori improbabili usando grandi cannucce per sparare sul mobilio inquietanti sfere gelatinose. Finisci nella sala sotterranea di un ristorante coreano a volteggiare i microfoni del karaoke manco fossero maracas, mentre ninja-sorcini – nel senso di roditori in pelo e ossa – se ne vanno tra i tavoli a raccogliere briciole, e passeggi tra i bordelli di Soho filosofeggiando sul significato di un negozio di quattro piani dedicato alle m&m’s in una delle zone più costose del pianeta. Infine, dopo sei ore volate in piacevolissima compagnia ti saluti con un grazie e arrivederci alla stazione di Oxford Circus, manco fossi uscito con un distributore automatico di sigarette. Bello comunque, bello sì, e interessantissimo, ma diverso: è diverso. Non è semplice conoscere qualcuno in grado di starti dietro, di capire, non semplicemente sopportare, i tuoi sentieri poco battuti, qualcuno con cui puoi lasciarti andare e addirittura spingerti oltre alla scoperta di dinamiche interiori e nascoste verità. Quando succede vorresti fermare il tempo e traslocare, andare a vivere non in un luogo, ma in un momento, in quel momento. Ma converrai pure con me: è diverso, non necessariamente peggio per carità, però… Cheddici?

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6 risposte a Altre piccole differenze.

  1. magneTICo ha detto:

    più che altro è il culo ad essere diverso…

  2. ciku ha detto:

    mi commuove il romanticismo di magnetico.
    cmq se sei in grado di passare una simile nottata da film horror può essere amore vero. insisti!

  3. argnesa ha detto:

    Un distributore automatico di sigarette almeno eroga sigarette.

  4. Maurizio Scrostabarile ha detto:

    Io dico che è tutta una merda! E che, probabilmente, l’unica cosa che ti è mancata quella sera era una clava da darle in testa a fine serata. Era lì che aspettava, non hai visto?, mentre tu eri indaffarato a cercare la fessura per la tessera sanitaria.

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