Trimurtacci sua – La Shiva

Notiziona! Raj2 se ne va, e francamente non me ne frega un cazzo, ma sembra che nell’al di là lavorativo lo pagheranno molto più e riguardando incuriosito un po’ del suo codice… mi spiace per loro. Nel frattempo le periodiche visite che ricevo dalla top-ten aziendale ingelosiscono gli altri miei colleghi e li capisco: mica a tutti capita di venir premiati per il duro lavoro con un nuovo prodotto da sviluppare in tre settimane, lavorando sette giorni su sette fino ad esaurimento scorte nervose. Questo un po’ perchè mi piace lamentarmi e un po’ per scusarmi della lunga attesa prima della seconda tappa del nostro viaggio sulla via Trimurtina. Oggi tocca a Shiva, per i compagni d’osteria Shivas Regal.

Shiva.

E una caccona in cima al capo.

Shiva il distruttore ma al tempo stesso il propizio, secondo quella logica per cui se due fratelli convivono la moglie del maggiore deve cucinare mentre quella del minore fare le pulizie e guai se succede il contrario, dio supremo, una delle cinque forme primarie di dio, sostanza del monte Kailash e saggio onnisciente, nonchè mendicante. Padre di Ganesh, l’elefante porta sfiga che prima o poi qualcuno ti riesce sempre a rifilare in piazza, bello e giovane, Shiva ama portare una caratteristica acconciatura a zerbino e adornarsi degli accessori più trendy: una pelle tigrata, un tridente, una mezzaluna, cinque serpenti, una collana di teschi, un tamburello, scopa, settebbello e primiera. Quest’anno in India tira il look da rocker, e le carte invece sono nostre. Naturalmente dio così mondano non poteva che essere un ballerino provetto, innovatore interprete della salsa e maestro di yoga, pratiche che si sa offrono non poche occasioni di approcciare disponibili (ormai non più) ragazze annoiate. Ma a proposito di donne, sono solo voci di corridoio, c’è pure chiddice Ardhanarishvara, cioè che il signorino sia un pochetto effemminato, ma non voglio approfondire la faccenda: c’è chi ancora s’offende nel farsi dare del ricchione, vuoi mai che una divinità inesistente sia tra questi reazionarii. A suggerirmi questa idea una delle forme in cui il buon-cattivo Shiva viene adorato: il lingam, un paracarro addobbato a festa che mi va a rappresentare la fertilità maschile in forma di fallo stilizzato. Insomma, un’ottusa testa di cazzo.
E danza sia.

 

 

 

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2 risposte a Trimurtacci sua – La Shiva

  1. Maurizio Scrostabarile ha detto:

    Indi-an suppameeeeen! Urishkvir meeeeni-uuuu!

  2. Pri ha detto:

    Ok, nell’illustraz… ehm! dipinto, sfoggia l’ultimo grido dei cumuli di escrementi-copricapo, ma… nell’altra immagine cos’ha, un mini-shiva in testa? o_O
    Effemminato è effemminato, non c’è che dire… mi aspetto giusto di vederlo adornato da serpenti rosa shocking.

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