I tuoi occhi sono fari abbaglianti – CINQUE

Ahhh,
caro/a amico/a, sei già sotto l’ombrellone? Mi dicono è estate piena, qui a Londra, mi dicono sì perchè io non lo posso sapere, rinchiuso nell’ufficio senza finestre e nelle gallerie della metropolitana. Vedo che alle quattro del mattino già c’è chiaro, e mi accorgo che alle dieci di sera ancora devo accendere le luci, ma altri indizi non ne ho. Ah no, c’è il soffocamento sotterraneo nell’ora di punta, quando il pisolino del pendolare viene interrotto dalla folla di Liverpool Street, assetata di ossigeno e traspirante sudor tropicale.
E adesso che il costante ritardo nei tempi di consegna s’è tramutato in ore su ore di straordinari – non ti preoccupare, pagati – il cielo azzurro chi lo vede più. Ma non seguire il mio esempio per favore, c’è bisogno di aria aperta, di attività fisica, ludica perchè no. Praticare un nuovo sport, ecco, beh, nuovo si fa per dire, uno sport nobile e antico…

Sports.
La pagina sportiva è quella costantemente aperta e mai abbastanza velocemente nascosta, sul monitor del caro Pathella. Il nostro panzone è infatti un grande fan e non si perde nessuno dei costanti aggiornamenti sul mondo del cricket, lo sport nazionale indiano, il secondo più popolare del pianeta, dopo l’adulterio. Una passione importata ovviamente dall’Inghilterra, dove questo nobile giuoco è nato, maturato ed ha raggiunto la perfezione ludica. Quanto esso sia importante te ne accorgi solo a vivere qui o in qualche ex-colonia, ma ti basti questo esempio: ci si chiese al tempo se non fosse una sanzione troppo pesante nei confronti del dittatore Mugabe, annullare gli incontri tra la nazionale inglese e quella dello Zimbaue o come cazzo si scrive. Io, da buon italiano, non avevo la minima idea di come funzionasse questo sport che tanto infiamma i cuori del fu impero e mi sentivo un po’ escluso, un po’ come quando non sentivo parlare altro che di toponomastica prealpina e io in montagna non ci sono andato mai. Sapevo solo, cosa buffa, che ogni partita è presenziata da un giudice che controlla venga rispettato “the spirit of the game”, non sto scherzando, secondo dei criteri non meglio precisati. Ma tu stai pure tranquillo/a, non farai brutta figura se capiterai da queste parti perchè ora, dopo un corso serale full immersion al Cricket Champion pub, posso rivelarti le intuizioni sopraffine che stanno alla base di questa nobile disciplina.

Howzat! Ovvero: Delli principii e delle leggi dello giuoco del cricchetto.
Il cricket si pratica in un campo di forma e dimensioni non definite, ma solitamente ovale e abbastanza grande. Su di esso si affrontano due squadre: una di undici, l’altra di ottantaquattro giocatori, dei quali due stanno in campo in balìa degli undici avversari, tre sugli spalti, cinquantadue in panchina, ventisei al pub. Dirai: ehi, ma fa ottantatre! Calma, è perchè uno sta ancora cercando parcheggio. I due di prima cui tocca tutta la fatica si chiamano batman e indossano dei cesti di vimini bianco alle gambe e alle braccia, per sembrare più buffi nella corsa e per nascondere la cattiva depilazione. Quando nel cielo appare il simbolo del pipistrello, essi si scambiano di posizione, cercando nel contempo di assumere un’espressione intelligente. Compito dei loro avversari è infastidirli, inveendo contro di loro, le loro mogli, madri, sorelle, ma non prime cugine, altrimenti è fallo. Il mediano può anche utilizzare gesti che simulino la sodomia, servendosi all’occorrenza del terzo arbitro. Degli altri due, uno vigila sulla linea laterale di sinistra, l’altro disserta su Leibniz. A questo punto, di solito, il giocatore fuori dello stadio riesce a trovare un posto auto, racimola dai passanti qualche spicciolo per il parchimetro e raggiunge il campo, dove si rivelerà agli altri come ‘il’ capitano, con l’espressione codificata: “Howzat!!!”, in italiano: “Ecco ordunque io mi proclamo di voi ‘il’ capitano”. Per favorire lo spettacolo, si pensava di rendere obbligatoria almeno una mano teatralmente alzata al cielo e un po’ di fondotinta, ma per ora ci si è limitati ad eliminare il fuori gioco. However, il tempo impiegato in questa operazione è di vitale importanza perchè, a seconda del punteggio nel momento del suo arrivo, il capitano può eventualmente decidere di cambiare squadra, per montare sul carro dei vincitori. Dopodichè egli esce di scena, e se ne va a prendere dei panini per gli altri.

Cosa intendevo per "assumere un'espressione intelligente".

Durante questa fase del match, uno dei tifosi della squadra con il morale più basso viene sorteggiato ed ha quindici minuti di tempo per rintracciare un idraulico. Se egli stesso è un idraulico, la partita si risolve con un pareggio e va rigiocata in campo neutro. Eccezione nell’eccezione, se l’idraulico in questione è alla ricerca di se stesso, se ne deve andare invece per due anni in Nepal, non spesato, e al suo ritorno viene proclamato vincitore super partes. (Ma questa eventualità si è verificata solo tre volte nella storia del giuoco, solitamente gli idraulici non si perdono in esistenzialismi.) Nel frattempo, se qualcuno dei giocatori dimentica il proprio codice fiscale, viene multato. Una tradizione goliardica lo vuole poi anche soppresso nelle docce a colpi di mazza da cricket, ed ecco spiegato a cosa serva realmente questo celebre attrezzo ligneo, agitato in campo a monito costante per tutti. In genere a questo punto arrivano le cinque, ci si ferma per un the, ai batman viene concesso di averlo col limone al posto del latte, il capitano arriva coi panini. Se uno della panchina ha ottenuto più di 23 nel secondo compitino di calcolatori elettronici, non deve ripetere lo scritto e passa alla fase successiva del torneo, o vince una soppressa se si tratta di un’amichevole e ha un numero di matricola pari. Dopo l’intervallo, si decide se continuare la partita o raggiungere gli altri al pub… si raggiungono gli altri al pub e viene assegnato un punto di penalità per ogni giocatore che nel giro di mezz’ora non è riuscito a sbronzarsi del tutto. Nell’astemia India e nei paesi islamici, la birra viene sostituita con peperoncini piccanti e l’etilometro con un misuratore dell’indice di infiammabilità del peto.

Tonìficati con uno sport completo e alla portata di tutti. Portata abbondante.

E questo il primo giorno, come ben saprai le partite di cricket possono durare anche una settimana, durante la quale le due squadre cercano di:
(martedì) impiegare il maggior numero possibile di giocatori nel ramo tessile, i contratti a tempo determinato valgono la metà;
(mercoledì) indossare una camicia hawaiana;
(giovedì) riposare, alla faccia di quelli del piano di sopra che per hobby spostano i mobili tutto il santo giorno, tutti i santi giorni;
(venerdì) astenersi dalle carni, e dalla carne, pur riflettendo sul proprio orientamento sessuale;
(sabato) andare in piscina e prendersi un fungo ai piedi.
Alla fine di tutto, vince la squadra col punteggio più alto, ma il turno lo passa l’altra, per cavalleria, come nel tressette a perdere o nel ciapa no. Il team vincitore di una finale invece, si qualifica al quarto posto della classifica individuale e ottiene un seggio in parlamento, scorporo permettendo. Chiaro, no? E pensare che c’è in giro chi arriva a dire: “finalmente ho trovato un gioco più noioso del baseball!”, ignoranti. Uno sport per tutti, invece, semplice, dinamico e che si può praticare ovunque, bastano una palla, due zaini buttati per terra, e un tossico pronto a portarseli via.

Mens sana in corpore sano,
andare di corpo, andandoci piano.

(http://www.google.co.uk/search?hl=en&client=firefox-a&hs=tEa&rls=org.mozilla%3Aen-GB%3Aofficial&q=andare+di+corpo&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=)

Buon divertimento,
Miotsu.

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5 risposte a I tuoi occhi sono fari abbaglianti – CINQUE

  1. Maurizio Scrostabarile ha detto:

    A tutti i pigmei curiosi di poter imparare un gioco così magnifico come quello descritto dal caro Miotzo, segnalo che il modo migliore per capire come funziona è vedersi l’immortale Lagaan, un film di Bollywood che dure 3 ore e mezza, in cui un villaggio di indiani disadattati e disidratati deve imparare a giocare a cricket per un match che deciderà il loro futuro (tadadadaaan). Del film la prima ora e tre quarti è occupata dalla trama e dai balletti (i canonici 6 balletti da 10 minuti l’uno, dunque la trama, ad esser sinceri, occupa tre quarti d’ora soltanto), mentre l’ora e un quarto finale descrive la mozzafiatissima partita di cricket decisiva. Una vera figata ve l’assicuro!

  2. Alisia ha detto:

    La scorsa estate, la nazionale italiana maschile under 15 di cricket ha vinto la seconda divisione del campionato europeo.

    Seconda classificata, la nazionale dell’Isola di Man. Poi Belgio, Germania, Francia, Svizzera. E, fanalino di coda, due nazionali che sinceramente… beh, penultima e’ arrivata la nazionale di Giblartar, alias Gibilterra. E ultimi, poracci, quegli under 15 della nazionale di Israele. Che non ho capito bene che ci fanno a giocare in un campionato europeo, ma forse li hanno ospitati perche’ non c’erano piu’ nazionali a disposizione e dovevano avere un numero pari di squadre partecipanti?

    Vabbeh, Miotzu, ora pero’ che hai cominciato, devi pure aiutarmi a intrepretare l’andamento della finaletra Italia e Isola di Man, che mi mancano i fondamenti:

    http://www.crickitalia.org/Attivita2009/Nazionale2009/ICCEuropeU152009-Scorecards.htm#Isle_of_Man_Vs_Italy_2

    Ci ho capito solo che i batsman esistono davvero. E poi ho il buio. A te la palla… ehm, la mazza da cricket…

  3. miotsu ha detto:

    eh cara, c’è poco da capire, si tratta evidentemente di un errore informatico, un bug, che ha mescolato lettere e numeri a caso, come puoi vedere dalla formazione della nazionale italiana (Rajamanthri, Sahidul, Islam, Swad, Starost, Mohammad, Alamin Mia, Shaikh, Asghar, Singh, Faysal Mia, Salman Zaman), ti sembra abbia senso?

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